Taglio laser a disegno

Mech & Craft effettua lavorazioni e taglio laser del plexiglas a disegno.

Tra le tecniche maggiormente utilizzate per la lavorazione delle materie plastiche c’è sicuramente il taglio laser, che viene largamente preferito per l’estrema precisione e la pulizia che si ottengono. In particolare, il taglio laser risulta essere l’approccio migliore quando la lavorazione riguarda il polimetilmetacrilato, più comunemente noto come plexiglas, spesso abbreviato in PMMA. Per operare sul plexiglas servono macchinari all’avanguardia, che sappiano garantire un taglio laser perfetto e sicuro, in modo tale da realizzare un prodotto di grande qualità e all’altezza delle aspettative del cliente.

Nella maggior parte dei casi il taglio laser viene impiegato in alcuni settori ben precisi, come ad esempio la cartellonistica o la diffusione pubblicitaria. Tuttavia la lavorazione tramite questa tecnica può riguardare anche grafici e designer, che possono svolgere decorazioni o realizzare mobili per arredamenti servendosi anche dei disegni ideati e presentati dal cliente stesso.

Sul mercato vi sono diverse aziende che mettono a disposizione i propri siti internet per facilitare l’ordine all’utente che vuole realizzare un disegno in plexiglas, magari fornendo anche dei template.

Per procedere all’ordine è necessario partire dalle linee di taglio, disegnando una linea o una forma e impostare lo spessore della traccia, oltre a decidere il colore.

In seguito avviene l’incisione vettoriale, un procedimento piuttosto simile al taglio laser, ma che si differenzia per un aspetto: invece che passare attraverso al materiale, l’incisione si limita ad inciderne la superficie.

A questo punto il laser potrà muoversi a seconda delle linee di incisione che sono state stabilite dal disegno. I livelli di incisione disponibili sono diversi: si va dall‘incisione leggera, a quella media per finire con quella profonda. Ognuna di queste presenta delle differenze, sia in termini di intensità che di profondità. In tutti e tre i casi, a prescindere da quale sarà la scelta per la lavorazione, le incisioni verranno tracciate in maniera molto precisa con linee sottilissime, all’incirca della stessa dimensione del raggio laser.

E se insieme al disegno fosse presente anche un testo?

Nessun problema: con la tecnica in questione, ogni singola parte del testo inserito può e deve essere convertita in contorno. E’ solo in questo modo che il laser riuscirà a seguire il disegno nella maniera più corretta, specialmente su un materiale come il plexiglas, che richiede un’attenzione maggiore.

Ma quali sono le caratteristiche principali che deve avere un file da disegno idoneo per la lavorazione a taglio laser? Come prima cosa il disegno deve essere realizzato in scala naturale utilizzando il millimetro come unità di misura. Per fare un esempio, se l’obiettivo finale fosse ottenere un rettangolo con le misure di 10×15 cm (centimetri), il disegno dovrà presentare la misura 100×150 mm. Inoltre, è bene ricordare che il taglio laser sul materiale viene effettuato seguendo fedelmente il disegno: proprio per questo è bene “cancellare” preventivamente tutto ciò che non deve far parte del disegno e, di conseguenza, non deve essere “tagliato” dal laser, onde evitare pasticci. Spesso, infatti, ci si ritrova con elementi superflui o non richiesti come note di testo, quote, linee di riferimento, riempimenti, cross hatching, cartigli e altro ancora. Non è sufficiente “nasconderli” tramite le classiche opzioni di “hidden”, è meglio cancellarli completamente.

Oltre all’importanza di caricare il file del disegno sempre in 2D (e non in 3D), un altro aspetto da tenere in considerazione è evitare accuratamente la presenza di linee, archi o cerchi sovrapposti e collineari; dato che il laser passerà più volte sopra questi elementi, l’aumento del tempo di taglio potrebbe causare la bruciatura del materiale, rovinando il lavoro.